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Tour, tris di Cavendish

Ricapitolando: il Tour l'aveva detto mesi fa e l'ha ratificato il 19 giugno, due tappe senza collegamenti fra corridori e ammiraglie, per accendere la corsa di fantasia e immaginazione, un po' come ai vecchi tempi.
C'è pur sempre l'"ardoisier", quell'addetto alle informazioni, che viaggia sul sedile posteriore di una moto, avanti e indietro fra fuggitivi e inseguitori, con una lavagna ("ardoise", che significa ardesia e dunque lavagna) su cui scrive, a mano e con un gesso, il distacco.
Cavendish vincerà le volate su una gamba sola per i prossimi 4/5 anni….è doveroso fargli i complimenti…per il resto…credo che gli organizzatori quest'anno si siano dimenticati delle montagne…che sono il sale della corsa….Fare il Tourmalet a 70 km dall'arrivo è come non farlo….l'arrivo a Le Gran Bornard (ci sono stato due anni fa) è una gita di piacere…non un traguardo in salita….l'unica cosa seria è l'arrivo sul Ventoux….poi il resto si decide a cronometro….mah…sssssseru spettacolo….
I distacchi tra i big sono dati dalla crono a squadre, le montagne sono inesistenti (il Tourmalet a 70km dall'arrivo è un insulto agli amanti del ciclismo) e il tutto si deciderà con la crono del 23 e il Mount Ventoux il 25…bellissimo…

Fonte: www.gazzetta.it

July 16, 2009 Posted by rifrobe | Uncategorized | | No Comments Yet